RepRap + GNU = Stampa 3D libera a basso costo!

Una combinazione vincente che ha portato la stampa 3d in casa! Il progetto RepRap nato nel 2005 da Adrian Bowyer è un progetto più che interessante, cito subito un paragrafo tratto da wikipedia...

L'obiettivo dichiarato del progetto RepRap è di produrre un dispositivo autoreplicante che dia la possibilità, a chiunque disponga di una piccola somma di denaro, di avere a disposizione un piccolo sistema produttivo, tramite il quale poter creare da sé gli oggetti di cui si necessita per la vita di tutti i giorni.
RepRap piu gnu il successo della stampa 3D

Praticamente le RepRap sono stampanti 3d a basso costo e possono replicare(stampare) la maggior parte dei loro componenti! Nel 2005 autocostruirsi una stampante 3d con meno di 1000 dollari era impossibile, oggi è normale grazie alla combinazione RepRap e GNU...

Cosa ha scatenato il grande successo RepRap?
Sicuramente il prezzo che parte da qualche centinaio di euro in su, dipende dal modello.

Un'altro fatto scatenante è stato il tipo di licenze utilizzate, difatti il progetto RepRap segue i principi del movimento free software usando la GNU fdl per la documentazione, software libero e hardware open.

Molta gente in italia non conosce termini e licenze e movimenti free e closed, è bene cominciare a scoprirli.

Termini più diffusi nelle licenze libere e closed:

  • Diritto di autore/Copyright © : Approvato circa nel 1600/1700 dalla monarchia inglese per liberare e controllare testi, tecnologia e saperi, che all'epoca erano sotto censura. Con la nascita e l'evoluzione di internet ha risentito un po' di vecchiaia, la sua applicazione risulta più difficile nel mondo moderno avendo una chiusura che non si sposa esattamente con le esigenze di oggi. È usato anche dalle licenze libere per salvaguardarsi a livello giuridico.
  • Software Proprietario: Impone ai propri dipendenti l'obbligo di mantenere segreti i codici del software, vende il codice e nega alcuni diritti anche ai compratori che di fatto NON diventano proprietari e Non possono studiare, conoscere e modificare il codice del programma
  • GNU: Un sistema operativo creato da Richard Stallman nel 1983, quando il copyright cominciava ad essere usato nel software. Ad oggi GNU è mantenuto dalla comunità del software libero. Dal 1991 molti sistemi GNU vengono distribuiti con il kernel linux ad oggi conosciuti come sistemi Gnu/linux. GNU ha creato delle licenze tra cui la FDL (Free Doc License) la GPL (General Public License) una nota va anche al copyleft essendo un'alternativa al Dominio Pubblico, quando quest'ultima in alcuni paesi può essere usata e "chiusa" in software proprietario.. come in italia.
  • Free software/Software libero: Un movimento libero nato per salvaguardare la libertà del software e degli utenti quando il "software proprietario" senza una reale concorrenza rischiava di diventare un monopolio mondiale. Un software per definirsi "libero" deve seguire le quattro libertà, ovvero la libertà di eseguire, studiare, ridistribuire e migliorare il codice.
  • Open source: Simile al software libero come caratteristiche tecniche, ma più permissivo e punta ad essere una soluzione pratica e gratuita. A differenza del software libero che anche se gratuito ha una visione più sociale ed etica della situazione.
  • Dominio Pubblico: Si rinuncia ad ogni diritto di copyright © che è l'equivalente del diritto di autore (da non confondere con copyleft).
  • Creative Commons: Una licenza libera che ha più opzioni e permette anche l'uso di licenze NON "free culture"
  • Free culture: Un movimento sociale che promuove la libertà di distribuire e modificare le opere frutto della creatività sotto forma di contenuti liberi(wikipedia). Dal 2008 utilizzata da creative commons per indicare se la licenza scelta rispetta o meno le quattro libertà del software libero (da verificare)

Per approfondire consiglio la lettura delle licenze interessate nei siti di riferimento.

Tutte le licenze libere sopra elencate sono gratuite ma hanno delle differenze.

Alcune sono veri e propri movimenti nati negli anni ottanta per salvaguardare il progresso dell'umanità. Segretezza, brevetti e super diritti impedivano una libera distribuzione di massa e concorrenziale di software e hardware.

Grazie all'uso di licenze libere oggi possiamo "condividere, studiare e migliorare i progetti" ovviamente rispettando il loro regolamento

Ci sono diversi regolamenti in base alla licenza scelta, ed è bene conoscerlo prima di utilizzarle, come faresti con una qualsiasi normale licenza.

Ecco le regole più comuni che trovi nelle licenze libere:

Una comune a tutte è citare l'autore:
Ovvero tu modifichi un'invenzione altrui sottoposta a licenza libera e "devi" citare l'autore nel modo appropriato in base alla licenza e al progetto, spesso è usato il termine attribuzione.

Un'altra è l'obbligo di seguire la licenza:
La trovi in tutte le licenze GNU, mentre Creative Commons la usa in alcune sue licenze chiamandola Condividi allo stesso modo, praticamente oltre a citare l'autore devi utilizzare lo stesso tipo di licenza sul nuovo progetto.

Ora immagina i benefici di tale comportamento a livello di massa...

Le licenze libere portano all'intera umanità un progresso condiviso veloce e naturale!

Quasi automaticamente, appassionati provenienti da tutto il mondo creano gruppi di lavoro per poi collegarsi, condividere e migliorare! Questo succede grazie alla possibilità di studiare e modificare il progetto.

La condivisione e la libertà di utilizzo sono i veri super poteri del mondo free/open source

Ti starai chiedendo com'è possibile "monetizzare" un simile progetto?

Con una semplice ricerca trovi una quantità infinita di "casi studio" ecco qualche esempio oltre il progetto RepRap:
Sistemi operativi Gnu/linux: Ubuntu, Fedora, Arch linux, Debian e molti altri.
Come Hardware open posso citare Arduino come Software blender, freecad, gimp, inkscape, libreoffice ecc...


Personalmente preferisco progetti liberi in generale, ma se tu usi sistemi proprietari, hai certamente motivi e ragioni per farlo. L'importante è avere la libertà di scegliere.

Un saluto e un in bocca a lupo per tutti i tuoi progetti, ricorda che la forza è nel lavoro di squadra ;-)

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